Fornire feedback è un aspetto essenziale dell’attività del manager.
I collaboratori ne hanno bisogno e si aspettano di ricevere informazioni di ritorno sull’attività svolta e su tutto quello che riguarda il lavoro.

Ognuno di noi ha infatti dei “punti ciechi” e un manager capace dovrebbe saper contribuire ad ampliare gli orizzonti visivi della squadra, nell’intento di migliorarne le caratteristiche professionali.

Fornire feedback può sembrare un’attività banale; tutt’altro! è un momento molto delicato da cui dipende la qualità dei rapporti futuri col proprio team.

Un feedback efficace, dovrebbe essere fondamentalmente:

  • Specifico
  • Sincero
  • Tempestivo
  • Significativo
  • Utile al cambiamento della persona.

Le motivazioni per cui si forniscono feedback sono molteplici ma ogni volta occorre far attenzione a toni e parole utilizzate perché il messaggio trasferito cambia molto in base alle modalità con cui è manifestato e può generare effetti molto differenti.

Proviamo a fare un elenco dei casi più comuni, in cui si renda necessario fornire un feedback, individuando per ciascuno un modo di esprimersi diciamo “positivo” ed uno “negativo”.

1. Feedback sulla performance lavorativa:
Esempio positivo: “Peppe, la scorsa settimana hai superato l’obiettivo di produzione del 20%. Ottimo lavoro, che sta realmente aiutandoci a soddisfare le aspettative sui livelli di produzione del nostro impianto e a raggiungere gli obiettivi finanziari. Come ci sei riuscito?
Esempio negativo: “Peppe, ho verificato che il mese scorso hai superato l’obiettivo di produzione. Per questo l’obiettivo di questo mese sarà aumentato del 20% “.

2. Feedback sui comportamenti:
Esempio positivo: “Carolina, durante la riunione di questa mattina ho notato un tuo atteggiamento di chiusura quando ti sono stati fatti dei commenti sui dati che hai presentato. Quando ilaria ti ha posto quella riserva sul tipo di calcoli eseguiti, hai assunto un atteggiamento di chiusura, dicendole di star serena perchè sai perfettamente il fatto tuo. Con una risposta del genere, il clima è stato di ghiaccio per tutto il resto della riunione, non hai aiutato la coesione del gruppo. Fa attenzione perché tu hai realmente bisogno del suo supporto prova a recuperare la situazione”.
Esempio negativo: “Carolina, non mi è per niente piaciuta la tua reazione con Ilaria durante la riunione. È il caso che tu impari a controllarti così proprio non va!

3. Feedback relativi a percorsi di carriera:
Esempio positivo: “Cristiano, sono dell’idea che tu abbia tutte le carte in regola per essere un leader. Hai dimostrato una buona capacità di condurre e motivare la squadra, devi solo migliorare alcuni aspetti, ma puoi riuscirci rapidamente. Accetti la sfida di intraprendere un percorso di carriera?
Esempio negativo: “Cristiano complimenti, ti promuovo!

4. Feedback reputazionale:
Esempio positivo: “Valentina, ho sentito che i nostri nuovi dipendenti sono venuti da te per un consiglio su come identificarsi nei nostri valori aziendali. Sembra che tu stia sviluppando la reputazione di essere qualcuno che capisca veramente come facciamo le cose qui.
E questo è grande!! grazie per il tuo contributo l’apprezzo molto. Sei un modello dei nostri valori e sono sicuro che i nuovi collaboratori apprezzeranno i tuoi consigli “.
Esempio negativo: “Valentina, so che i nuovi collaboratori vengono a chiederti consigli. Fai attenzione a cosa dici.

5. Feedback di terze persone:
Esempio positivo: “Ilaria, ho riscontrato che alcuni tuoi colleghi del reparto ti giudicano eccessivamente severa nel giudicare il loro lavoro. Io non me ne sono mai accorto personalmente ma sono preoccupato che gli altri lo abbiano notato e si siano infastiditi a tal punto da venire a dirlo a me. Riesci a far luce su questo?
Esempio negativo # 1: “Ilaria, penso che tu sia troppo severa con i membri del team.
Esempio negativo # 2: “Ilaria, Carolina e Peppe si sono lamentati con me del tuo essere troppo severa con loro. Che cosa sta succedendo? È vero?

6. Segnalazioni sul sospetto di un problema personale:
Esempio positivo: “Paola, nelle scorse due settimane ho notato che non sei più tu. Nelle ultime due proposte hai fatto due errori non da poco e hai mancato una scadenza importante; ieri, durante il nostro incontro, sembravi assente e non mi davi attenzione. Sono preoccupato, tutto questo non è da te. Mi rendo conto che siano cose private e che non siano affari miei, ma sono preoccupato del fatto che tutto ciò impatti sul tuo lavoro, perciò, per favore, fai di tutto per superare questa fase critica.”
Esempio negativo: “Paola, tu e tuo marito state avendo problemi? Per favore tienili fuori dal lavoro

Chiaramente questi sono solo esempi, anche con toni leggermente forzati.
Il modo con cui i feedback vengono trasferiti e quelli con cui le singole questioni sono discusse dipendono dal contesto e soprattutto dal tipo di relazione esistente tra il manager e i collaboratori.
Ci auguriamo che questi esempi contribuiranno ad evitare alcuni degli errori più comuni in cui è possibile cadere quando si fornisce un feedback.

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